Fare musica fa bene. E si sente.
Musicare: far musica a scuola

Scuola dell'infazia e primaria.

Avvalendosi di varie metodologie, in primis quella Orff, si propone un approccio al linguaggio musicale basato su un’idea pedagogica semplice: la musica si impara facendola e non astraendola. In questo modo si traduce in concreto il bisogno dei bambini di viverla fisicamente ed emotivamente, così da contribuire alla loro formazione e crescita globale come individui.

Per la scuola dell'infanzia e per la scuola elementare

Nell'anno scolastico 2005/06 InArte ha elaborato il progetto di propedeutica musicale "MUSICARE: FAR MUSICA A SCUOLA" rivolto alla scuola dell'infanzia e alla scuola elementare collegato ad attività di aggiornamento del corpo docente. Segue una sintesi.

PRESENTAZIONE

Il progetto “MUSICARE: far musica a scuola” ha come finalità quella di guidare i bambini alla scoperta del proprio “io” musicale e allo sviluppo equilibrato delle intelligenze musicale, cinestesica, emotiva, interpersonale e logica.

Sempre più studi nel campo delle neuroscienze, dimostrano che la musica è un linguaggio fondamentale per l’equilibrio psico-fisico dei bambini: li rende più in armonia con sé stessi e gli altri, più empatici e più uniti tra loro.

Gli insegnanti di InArte - Ilaria Mazzotti e Andrea Farì – hanno molti anni di esperienza nell’insegnamento della musica utilizzando varie metodologie, in primis quella Orff, che si basa sull’idea pedagogica che la musica si impara fin da piccolissimi FACENDOLA, sperimentandola col corpo, con gli oggetti sonori e non, con la danza e il canto; poi si può giungere alle ASTRAZIONI (lettura e scrittura).

FINALITA’

Gli obiettivi per la scuola dell’infanzia prevedono l’acquisizione di una coscienza ritmica e motoria, l’apprendimento e creazione di sequenze ritmico-verbali, la conoscenza dell’organo vocale per l’intonazione di conte, filastrocche e canti, la coordinazione motoria nel suonare gli strumenti e nel realizzare coreografie.

Gli obiettivi per il primo ciclo della scuola elementare e, in modo più articolato e approfondito per il secondo ciclo elementare, portano alla costruzione progressiva di micro-strutture musicali in cui si affrontano gli elementi caratterizzanti la musica: ritmo, timbro, melodia, insieme di suoni, dinamica, caratteristiche degli strumenti, decodificazione del suono e del rumore, concentrazione e capacità di organizzare un gruppo d’insieme. 

La finalità educativa dà come risultato lo “star bene insieme”: grazie alla condivisione dell’esperienza musicale all’interno di “un’orchestra”, il singolo bambino trova un ruolo proprio all’interno del gruppo.
Un ruolo di rilievo è assegnato alla danza: quella non strutturata privilegia la relazione tra i bambini e la capacità di esprimere le proprie emozioni attraverso il gesto cinestesico, quella strutturata sviluppa la coordinazione motoria e la capacità di memorizzare sequenze prestabilite di passi.

ARGOMENTI

Body percussion: il corpo come primo strumento musicale, coordinazione gesto-suono, playback musicale con coreografie “che suonano”.
Ritmo e movimento: gli strumenti ritmici, le filastrocche omoritmiche e poliritmiche, le coreografie su danze popolari, il movimento espressivo non strutturato.
Ascolto e Playback musicale: sviluppo dell’ascolto strutturale delle forme musicali, creazione di partiture ritmico-melodiche su playback.
Voce e Canto: esplorazione e uso informale della voce, respirazione, acquisizione di conte, filastrocche, canti, canzoni.
Performance: costruzione di un evento musicale di fine corso.

METODOLOGIA

La metodologia degli operatori di InArte si basa su lezioni collettive frontali. 
Fondamentale è il ruolo attivo del docente di classe nella programmazione delle lezioni dell’operatore di InArte e nella prosecuzione del lavoro, anche in seguito alle lezioni specialistiche.

L’operatore di InArte è un “regista” delle attività: i bambini hanno un ruolo determinante nella presa delle decisioni al riguardo delle regole del gruppo e nella costruzione della performance.

La condivisione e la partecipazione di tutti è fondamentale ma è subordinata alla discussione delle regole del gruppo e alla loro totale accettazione, al fine di lavorare bene assieme e in piena libertà reciproca.

BENEFICI AGGIUNTIVI PER GLI INSEGNANTI

Gli insegnanti coinvolti nel progetto “MUSICARE: fare musica a scuola”, se interessati ad approfondire le tematiche relative alla didattica musicale e il pensiero pedagogico su cui si fonda il nostro lavoro, saranno invitati a partecipare gratuitamente all'omonimo corso d’aggiornamento organizzato dall’Associazione InArte e approvato dal Provveditorato agli studi di Forlì-Cesena (10 ore di formazione LIVELLO BASE). Inoltre potranno partecipare con lo sconto del 20% agli altri corsi d'aggiornamento organizzati da InArte.

INFORMAZIONI

Da quest'anno le scuole che non conoscono ancora InArte possono prenotare un LEZIONE DIMOSTRATIVA GRATUITA.
Per prenotare la lezione e per altre informazioni è possibile contattare l’Associazione Culturale InArte.

Docenti e collaboratori

FONDATORE E DIRETTORE ARTISTICO, TEATRO-MUSICA E PROPEDEUTICA

Direttore artistico e co-fondatore di Accademia InArte. Insegnante del corso di Teatro-musica e propedeutica, direttore degli ensemble di percussione e docente dei corsi di aggiornamento organizzati da InArte. 

Scuola ER 
Accademia InArte è Scuola di musica riconosciuta per l'anno scolastico 2016/2017 con determinazione n.6248 del 19.04.2016 della Responsabile del Servizio Istruzione della Regione Emilia-Romagna, di cui alla DGR n. 2254/2009 come modificata dalla DGR n. 2184/2010

miur
Ente accreditato alla formazione per il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.
Comune Forlì
Le attività dell'associazione culturale InArte godono del patrocinio del Comune di Forlì
OSI
Accademia InArte è aderente al Forum dell'OSI (Orff-Schulwerk Italiano)
banca fideuram
Si ringraziano per il sostegno Carlo e Filippo Venturini - Promotori finanziari di Banca Fideuram, tel 335.5877050 - 338.2429932