Fare musica fa bene. E si sente.
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MUSICARE con Andrea Farì

MUSICARE con Andrea Farì

MUSICARE, far musica a scuola è un percorso formativo rivolto ai docenti della scuola dell’infanzia e primaria condotto dal docente Andrea Farì.

La musica è ovunque. La musica è dentro di noi, nasciamo musicali. Oltre a migliorare l'efficienza della mente e della memoria, oltre a sviluppare sotto vari aspetti le intelligenze multiple, ci sono altri buoni motivi per far studiare musica a un bambino e più in generale ad un individuo: il primo in assoluto è il piacere che si prova. Cantare in un coro, suonare uno strumento musicale da soli, in un’orchestra o con un gruppo di amici sono esperienze appaganti di cui non si può fare a meno. La musica è un’arte della comunicazione, un’esperienza molto intensa.

1.     FINALITA’ E ARGOMENTI DEL CORSO

Il seminario è rivolto a docenti che, pur non essendo musicisti, hanno intravisto le potenzialità dell’utilizzo della musica all’interno della propria realtà scolastica e sono interessati a comprendere come poterla utilizzare maggiormente.

Il seminario è suddiviso in 4 parti:

1) attività coi partecipanti per armonizzare le dinamiche di gruppo (i partecipanti stessi saranno introdotti ad attività musicali di carattere pratico, che hanno lo scopo di predisporre all’apprendimento);

2) musica e parola: la filastrocca, i non-sense e le frasi-magiche come gioco elementare ritmico, motorio, armonico da cui fare musica con la voce, le mani, i piedi, la body percussion, e ...gli strumenti musicali didattici;

3) musica e movimento: armonia tra corpo e mente per predisporre all’ascolto. Giochi del “Buongiorno!”, saluti musicali, risveglio dolce del corpo e della voce con musiche appropriate;

4) musica e logica: le sequenze gesto-suono, la struttura formale di musiche tradizionali, puzzle musicali.

 

Il focus di tutto il corso è “l’ascolto”, vero fondamento della didattica. Cosa significa “ascolto” e “ascoltare”? Tutti sono capaci di udire, ma ascoltare è un'abilità particolare, ed è la chiave dell'apprendimento, del linguaggio e, secondo il Prof. Tomatis, perfino dell'identità personale.

“Ascoltare” rivela il significato di “udire con attenzione; stare a sentire”. L’azione interna dell’ascoltare presuppone un’intenzione molto chiara che motiva la predisposizione alla comprensione di un qualcosa. Una finalità che deriva da una motivazione, da un’attenzione e tensione verso un risultato: il comprendere, il capire. Saper ascoltare significa molte cose: apertura verso il prossimo, curiosità, saper attendere, accettare il punto di vista e la cultura dell’interlocutore. Sono qualità fondamentali, soprattutto per educatori e formatori.

Molte di queste considerazioni possono essere estese anche all’ascolto musicale. Anzi potremmo dire che l’abitudine all’ascolto della musica può divenire un ottimo strumento per sviluppare in noi educatori e nei bambini l’attitudine all’ascolto, un’abilità tanto essenziale per la comprensione dell’altro, quanto poco centrale nelle attuali programmazioni didattiche. 



2.     QUANDO E DOVE

Il progetto prevede un totale di 10 ore formative.

Il corso si svolge alla Scuola di Musica di Comacchio nell'ambito del progetto MARE DI MUSICA.

Sabato 28 agosto 2021 dalle 15.00 alle 19.00

Domenica 29 agosto 2021 dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30

 

 

Per informazioni scrivere a info@inarteonline.com

FONDATORE E DIRETTORE ARTISTICO, TEATRO-MUSICA E PROPEDEUTICA

Direttore artistico e co-fondatore di Accademia InArte. Insegnante del corso di Teatro-musica e propedeutica, direttore degli ensemble di percussione e docente dei corsi di aggiornamento organizzati da InArte. Tiene laboratori musicali nelle scuole primarie di Forlì e provincia.